Settimana #27: The presentation, Secrets of Steve Jobs
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| Visto che si parla di Steve Jobs ho scritto (quasi tutto) questo post dalla piscina utilizzando un iPad. |
Visto che qualcuno di mia conoscenza deve preparare una presentazione a breve ho deciso di rispolverare gli appunti che avevo preso sul libro "The presentation, Secrets of Steve Jobs" di Carmine Gallo (il titolo italiano è: Essere Steve Jobs: La gente non sa come dirlo, lui si).
Come sicuramente avrai intuito dal titolo, all'interno del libro sono raccontati alcuni aneddoti sulla metodologia usata da Steve Jobs per creare presentazioni in grado di comunicare nel modo più efficace possibile nuovi prodotti.
Il concetto fondamentale espresso nel libro è che, prima ancora di aprire PowerPoint, devi avere bene a mente qual'è il concetto che vuoi comunicare con la tua presentazione.
Proprio per semplificare al massimo il concetto da passare Jobs realizzava degli slogan molto stringati (mai più della lunghezza di un tweet di 140 caratteri) che fossero comunque in grado di rispondere alle seguenti 4 domande:
- Che cosa fai?
- Quale problema risolvi?
- In che cosa ti distingui?
- Perché dovrebbe interessarmi?
Una volta definito il messaggio da trasmettere, per creare una presentazione di successo, devi costruirci una storia attorno.
«La cosa più importante che puoi fare per migliorare radicalmente le tue presentazioni è avere una storia da raccontare prima di metterti al lavoro sul tuo documento in PowerPoint»
E, come tutte le storie che si rispettino, deve essere presente un antagonista da sconfiggere. Tramite l'espediente dell'antagonista Jobs introduceva fin da subito quale sarebbe stato il problema che il suo prodotto andava a risolvere. Inoltre, dedicando del tempo a rendere tangibile la sofferenza causata dal nemico, Jobs rendeva fin da subito chiaro ai sui spettatori per quale motivo il suo ultimo prodotto tecnologico fosse assolutamente indispensabile per risolvere i loro problemi.
Infine, per creare presentazioni di grande impatto devi avere una cura maniacale per i dettagli. Jobs provava le presentazioni fino allo sfinimento raffinando di volta in volta il contenuto delle slide eliminando tutto ciò che fosse superfluo.
«È stato uno dei miei mantra - il concentrarsi su una cosa e la semplicità. La semplicità può essere più difficile di qualcosa di complesso: devi lavorare duro per ripulire il tuo pensiero e renderlo semplice. Ma alla fine paga, perché una volta che ci riesci puoi spostare le montagne».
La prossima volta che ti capiterà di creare una presentazione prova ad applicare il metodo di Steve Jobs e vedrai che otterrai dei risultati assolutamente superiori. Io, ad esempio, ho applicato i consigli contenuti nel libro per la mia presentazione di laurea magistrale e devo ammettere che a costo di un maggior sforzo nella creazione della presentazione i risultati ottenuti sono stati degni di nota.
Se ti capita spesso di fare presentazioni ti consiglio caldamente di leggere questo libro. Come sempre ci vediamo domenica prossima alle 18.30 con un nuovo post!👋



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