Settimana #17: comunque vada, dopo circa 2 anni, un qualunque telefono è da cambiare
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| il passaggio dal mio vecchio telefono (a sinistra) a quello nuovo (a destra) |
Assioma di Lorenzo Millucci: "comunque vada, dopo circa 2 anni, un qualunque telefono è da cambiare".
Questo assioma è frutto di anni e anni di ricerche sul campo applicate a me stesso e ad un certo numeri di conoscenti.
E seguendo alla lettera l'assioma, esattamente due anni dopo aver comprato un Honor 6X, sono passato ad un OnePlus 6.
Perchè ogni 2 anni?
Ci sono vari motivi per cui, secondo me, tipicamente la gente (me compreso) cambia un telefono ogni due anni e di seguito riporto quelli che per me sono i motivi principali.Termine del supporto
Quello che ha spinto me a fare questo passaggio è stata la brutta abitudine dei produttori di smartphone di supportare con aggiornamenti di sicurezza i dispositivi per appena due anni. E poiché ormai il telefono è diventato un coltellino svizzero con cui gestisco il mio conto bancario, effettuo pagamenti in negozio e faccio acquisti online, come ultimo aggiornamento le patch di sicurezza di Dicembre 2018 non è la cosa migliore.Usura della batteria
Dopo due anni di utilizzo h24 del telefono, la batteria inizia a mostrare i segni dell'usura. Mentre prima portavo a termine due giorni di utilizzo moderato del telefono con una singola ricarica, negli ultimi tempi la durata della batteria si era ridotta a poco più di una giornata.Moda
E' difficile da ammettere ma in due anni le mode cambiano parecchio e quello che piaceva prima ora non piace più. Le fotocamere multiple, le cornici ridotte, la tacca sullo schermo... sono tutti miglioramenti minori che non rivoluzionano l'utilizzo del telefono ma indicano chiaramente chi ha uno smartphone di ultima generazione rispetto a chi invece ne possiede uno più vecchio.Tecnologia
"La complessità di un microcircuito, misurata ad esempio tramite il numero di transistor per chip, raddoppia ogni 18 mesi" - Legge di MooreAnche il mondo degli smartphone è soggetto a questa legge per cui, semplificando, un telefono uscito un paio di anni fa è potente appena la metà di uno nuovo. Quindi le app che si aprivano in un lampo all'uscita del telefono, dopo due anni diventano lente e legnose da usare (app di facebook, ce l'ho con te).
Conclusioni
Chiaramente queste considerazioni sono del tutto generiche, ci sono prodotti e produttori che si comportano meglio e altri che si comportano peggio, ma alla fine, come si rese conto anche Adam Smith, di un dispositivo ci interessa più l’eleganza che la sua funzione:
"Quante persone si rovinano buttando soldi per gingilli di frivola utilità? Quello che piace a questi amanti dei ninnoli non è tanto l’utilità, quanto l’idoneità dei congegni che sono adatti a produrla. Le loro tasche sono piene di piccole cianfrusaglie. Inventano nuove tasche, inesistenti negli abiti delle altre persone, per portarsene dietro ancora di più."
E tu ogni quanto cambi smartphone? Sono proprio curioso di saperlo.
Come sempre ci vediamo domenica prossima alle 18.30 con un nuovo post! 👋
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PS: questa volta mi sono divertito anche a girare l'unboxing del telefono che trovi di seguito:



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